Andamento portafogli

Aggiornato al 01/04/2011 Safe Low-Risk Mid-Risk
Obiettivo di rendimento annuo 5,00% 8,00% 12,00%
Risultati 2010 3,96% 9,96% 12,26%
Dal 03/01/11 -0,77% -0,76% -0,44%

sabato 2 gennaio 2010

Portafoglio Yeld +7,45%


Portafoglio 'Yeld' (creato il 15/04/2009)

TITOLO

Ishares Euro Covered Bond
Lyxor Etf Commodities Crb
Db X-Trackers Dblci - Oy Crb
Lyxor Etf Dj Stoxx600 Sel Div
Ishares Eb.Rexx Jumbo Pfanbriefe
Db X-Trackers Ii Emerg Mk
Ishares Eur Corporate Bond
Ishares Ftse Bric 50
Db X-Trackers Ii Glob Sov
Db X-Trackers Ii Ibx Euro
Db X-Trackers Ii Ibx Global
Db X-Trackers Ii Itrx Crossover
Db X-Trackers Ii Itraxx High Vol.
Ishares Msci Latin America
Lyxor Etf Pan Africa (A)
Ishares $ Tips
Etfs Natural Gas
Etfs Nickel
Etfs Silver
Ishares Barclays Euro Aggregate Bond
Ishares Barclays Euro Cororporate Bond

CAPITALE | CAPITALE INV. | LIQUIDITA' | PROF./PERD. | PLUS/MINUS |
----------------+----------------+----------------+----------------+----------------+
2.346.057,009 | 2.346.030,53 | 26,479 | 102.486,894 | 60.081,172 |
(somme in euro)

In questo caso la massima componente legata a materie prime ed Etf azionari è sempre stata inferiore al 10%.

Portafoglio Low risk +17,29


Per questo portafoglio ho utilizzato i seguenti componenti.

Portafoglio 'Low-risk' (creato il 26/03/2009)

TITOLO

Etfs Leveraged Natural Gas
Db X-Trackers Msci Ac Asia
Ishares Euro Covered Bond
Lyxor Etf Commodities Crb
Db X-Trackers Dblci - Oy Crb
Db X-Trackers Ii Emerg Mk
Lyxor Etf Dj Euro Stoxx 50
Ishares Ftse Bric 50
Ishares Ftse Epra/Nareit
Market Access Amex Gold Bugs
Db X-Trackers Ii Ibx Euro High Vol.
Db X-Trackers Ii Itrx Crossover
Db X-Trackers Msci Em Latin
Db X-Trackers Msci Emerging
Db X-Trackers Msci Pacific
Lyxor Etf Privex (A)
Lyxor Etf Pan Africa (A)
Lyxor Etf Turkey (Dj Turkey)
Ishares $ Tips
Etfs Nickel
Etfs Silver
Lyxor Etf Euro Corporate

CAPITALE | CAPITALE INV. | LIQUIDITA' | PROF./PERD. | PLUS/MINUS |
----------------+----------------+----------------+----------------+----------------+
1.136.191,766 | 1.136.104,625 | 87,141 | 108.879,328 | 58.573,272 |
(somme in euro)

Il portafoglio è rappresentato prevalentemente da Etf obbligazionari e indici di credito il resto prevede un pò di tutto: materie prime, mercati emergenti, e varie opportunità offerte dal mondo degli Etf con un'esposizione massima del 30%.
Il risultato mi sembra lusinghiero.

Risultati 2009

Questi sono i risultati 2009.
Premetto che è stato molto facile entrare in un mercato dicharatamente toro e portare a casa dei risultati lusingheri. L'aspetto più importante che intendo sottolineare è il trend molto lineare di entrambi i portafogli.
Per il 2010 intendo creare 3 portafogli a rischio basso medio e moderato.
Cercherò di presentare un aggiornamento mensile l'ultima settimana del mese con i consigli operativi per il mese successivo.
Ho in mente di creare anche un portafoglio dinamico che prevede l'utilizzo di un maggior numero di strumenti ma questo lo vedremo in seguito.
Allego composizione portafogli al 31/12/2009 e relativi risultati.

Low-risk +17,29%
Yeld + 7,45%

venerdì 24 luglio 2009

Estate calda ... VIX in calo costante.


I mercati azionari risentono positivamente della calura. Lo straordinario rally in atto ci ha riportato leggermente al di sopora dei livelli di inizio anno. Potrà continuare? E' la domanda che ci poniamo tutti. Potrei abbozzare la solita risposta in gergo tecnico: se rompiamo la resistenza ci troviamo in posizione long, viceversa ...
Preferisco prendere posizione. Durante la settimana in corso gli indici americani si sono rivelati particolarmente tonici in particolare l'S&P500 ha superato di slancio il livello 930. La situazione globale non si può definire positiva ma di sicuro in fase di miglioramento. I bilanci societari hanno dato segnali di recupero, i costi del credito sono ai minimi assoluti, le banche centrali mantengono una politica moneteria decisamente espansiva, i mercati emergenti sono già ripartiti, il VIX è ben impostato negativamente. Tutti aspetti positivi. Tutto bene? C'è un'unica grossa incognita. La crescita esponenziale del debito pubblico, non può essere bilanciata da un aumento delle entrate fiscali a causa del diffuso calo del Pil in Eurolandia e negli Usa. La soluzione più semplice (e forse l'unicaperseguibile) per tenere sotto controllo il debito sarebbe ricorrere all'inflazione. I banchieri centrali stanno affermanto che la politica moneteria rimarrà a lungo espansiva in quanto i segnali deflattivi non fanno prevedere rincari di prezzi, ma potrebbero affermare il contrario impunemente? L'appiattimento dei rendimenti dei titoli a reddito fisso di durata superiore ai 10 anni sembrerebbe smentirli ...

giovedì 16 luglio 2009

Borse di nuovo positive, forse troppo ...

Il rimbalzo dei mercati nelle ultime sedute è stato particolarmente violento e direzionale. Gli indicatori sono tutti positivi infatti a fronte di un rialzo del 6% nelle ultime 3 sedute dell'S&P 500 che ha raggiunto i 933, il T-note decennale ha perso 200 punti. L'unico indicatore in controtendenzea è il Vix ha toccato il livello di 24 in apertura ma poi è tornato oltre 25.
Da segnalare inoltre che i rialzi sono stati accompagnati da un aumento dei volumi al di sopra della media a 50gg.
Le trimestrali comunicate negli ultimi giorni sono state accettabili, niente di straordinario, ma nel bel mezzo di una crisi una notizia non negativa talvolta viene accolta con eccessiva enfasi. Dobbiamo considerare che gran parte dei miglioramenti sono stati ottenuti con tagli e ristrutturazioni, migliorare i conti tagliando non è poi così difficile. Oggi è logico aspettarsi prese di beneficio, finchè la volatilità rimane così elevata è molto difficile fare delle previsioni attendibili. Per avere una situazione di maggiore stabilità dovremo attendere un assestamento dell'indice S&P 500 al di sopra del livello di 950/960 con il Vix intorno a 20.

venerdì 3 luglio 2009

E siamo a 52.

Questa settimana negli U.S.A. sono fallite altre 7 banche da inizio anno sono 52. La disoccupazione è arrivata al 9,5% e gli indici sono crollati. Situazione da panico? Non direi. Il 2 luglio il Vix in aperuta ha puntato deciso verso 30 ma poi durante la seduta ha leggermente ridimensionato la tendenza lasciando una discreta "ombra" sui massimi. Mettendo da parte per un momento l'analisi tecnica e fondamentale facciamo qualche considerazione macroeconomica.
- Negli U.S.A. c'è una grande quantità di manodopera a buon mercato.
- Il costo del denaro è ai minimi assoluti.
- La propensione al risparmio è in forte aumento (questo non è un dato positivo in assoluto vedi paradosso della parsimonia).
- La banca centrale ha una forte connotazione interventista orientata a stimolare la ripresa.

I grandi capitali non sono spariti del tutto ed ormai quasi tutti sono concordi nel fatto che la fase di accumulo è già iniziata.

Ci saranno ancora delle violente variazioni di tendenza? Probabilmente sì.

Rimango però dell'idea che il trend di lungo periodo è impostato al rialzo in particolare i BRIC sono già di fatto ripartiti.

Pensiamoci.

martedì 23 giugno 2009

Pausa di riflessione.


Dopo l'Itf di Rimini ho cercato di digerire l'enorme quantità di nozioni apprese e pian pianino cercherò di far tesoro di ciò che sono riuscito a recepire. Ieri 22 giugno c'è stato un momento di panico nei mercati azionari con conseguente aumento esponenziale del Vix. E' difficile dare un'interpretazione univoca al fenomeno. L'obiettività in questi frangenti di solito viene messa da parte e spesso siamo portati a commettere azioni sconsiderate. I BRIC sono già di fatto ripartiti la la Cina in particolare si attende un Pil tendenziale intorno all'8% mentre il nostro paese e tutta Eurolandia sono ancora alle prese con le scelte di indirizzo politico economico. Io rimango positivo nel medio lungo periodo anche se il disavanzo di Stati Uniti e di Eurolandia non permette ulteriori interventi pubblici a sostegno dell'economia. In questo momento è possibile individuare opportunità di investimenti obbligazionari con rendimenti interessanti. Con un'inflazione tendenzialmente contenuta o assente rendimenti intorno al 4% sul reddito fisso o 200 bp + euribor a 3 mesi sul variabile sono di sicuro interesse vedi recenti emissioni RBS Codice ISIN : NL0009054907 ( tasso fisso); NL0009054899 ( tasso variabile). Finchè il Vix non raggiungerà dei livelli stabili sotto a 30 saremo sempre soggetti a movimenti violenti come quello di ieri.