Ogni tanto la storia può essere di aiuto. L'unico mercato che ci permette di avere dei dati sufficienti e corretti è quello Nordamericano. Segnalo il link al sito di massimo Intropido che a mio avviso evidenzia in maniera estremamente chiara e sintetica la stagionalità dei mercati. Ritengo sia un ottima tabella di marcia per chi inizia.
http://www.ricercafinanza.it/lezioni_di_analisi_tecnica-3.html
Andamento portafogli
| Aggiornato al 01/04/2011 | Safe | Low-Risk | Mid-Risk |
| Obiettivo di rendimento annuo | 5,00% | 8,00% | 12,00% |
| Risultati 2010 | 3,96% | 9,96% | 12,26% |
| Dal 03/01/11 | -0,77% | -0,76% | -0,44% |
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venerdì 23 aprile 2010
venerdì 3 aprile 2009
Come difendere i propri risparmi.
Ho deciso di scrivere queste righe per essere di aiuto a chiunque desideri acquisire qualche nozione finanziaria di base al fine di raggiungere l'indipendenza economica.
- Perchè usare gli Etf? Gli Exchange Traded Funds (sigla ETF, letteralmente "fondi indicizzati quotati") sono una particolare categoria di fondi, le cui quote sono negoziate in Borsa come semplici azioni.
- Quali sono i vantaggi? I più importanti sono rappresentati da costi contenuti: di norma molto inferiori ai fondi comuni; taglio minimo contenuto: da 1 a 100 euro circa; negoziazione quotidiana immediata.
- Quali impieghi? Gli Etf sono estremamente flessibili in quanto sono rappresentativi della maggior parte dei mercati obbigazionari, azionari ed indicizzati alle materie prime. Si possono utilizzare per capitalizzare l'investimento (Total Return), per costruire un partafoglio a distribuzione di cedole o misto.
- Quali sono gli svantaggi? Si richiede una conoscenza dei sottostanti al fine di utilizzare correttamente gli strumenti. Se vogliamo usare una vettura sportiva dobbiamo imparare a governarla sia con le migliori condizioni climatiche (mercati finanziari in fase di crescita), che in presenza di pioggia, nebbia, ghiaccio e buche (come abbiamo avuto modo di sperimentare nel recente passato).
Da dove incominciare? Possiamo incominciare a seguire i mercati su carta creare un portafoglio virtuale o un foglio di calcolo. Ma attenzione finchè non ci mettiamo dei soldi veri non avremo mai coscienza delle nostre capacità.
Le regole più importanti da non scordare mai.
- Capire a cosa mi servono i soldi che vado ad impiegare. Se devo acquistare casa non posso fare altro che investire in liquidità ma se l'accantonamento è destinato alla mia pensione le caratteristiche sono completamente diverse.
- Quanto sono disposto a perdere? Comprendere il proprio grado di propensione al rischio. Questo è un aspetto determinante per ottenere buoni risultati nel tempo. Le perdite ed i quadagni sono tali nel momento stesso in qui li ralizziamo (vendita) come affronto una posizione a -20% -30% -40% o più oppure come ho fatto ad arrivarci? Nello stesso modo come mi comporto a +20% + 30% +60%.
- Come scegliere l'intermediario? Per operare su un portafoglio diversificato posso usare qualunque metodo operativo: sportello, telefono, internet. Il vantaggio offerto dai conti on-line è straordinario sia in termini di costi che di operatività. Se però non ci piace dedicare troppo tempo alla gestione del nostro denaro con un'adeguata strategia a basso rischio possiamo controllare il nostro asset ogni 3/6 mesi. In conclusione se ci piace seguire il nostro portafoglio abbiamo bisogno di un conto on-line mentre in caso contrario possiamo utilizzare anche lo sportello bancario tradizionale.
- Lasciar correre gli utili e chiudere le perdite. Riprendendo il punto 3 uno degli aspetti più difficili da gestire e utilizzare nella strategia è proprio questo. Gestire gli Stop-Loss (chisura delle posizioni) può fare la differenza fra un risultato positivo e negativo.
- Diversificare, diversificare, diversificare!!! Mai concentrare gli investimenti in pochi strumenti, avere più linee di investimento possibilmente di tipologie diverse consente di avere una maggior libertà operativa ed abbassa il profilo di rischio. Anche in questo caso l'importante è non eccedere con il frazionamento, una decina di strumenti consentono un discreto grado di diversificazione.
Inizieremo con un portafoglio diversificato a basso rischio. L'obiettivo deve essere stimolante e voglio incominciare con un bel 10%. Ho iniziato il 26 marzo e periodicamente comunicherò andamento e variazioni.
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